COLLEGIO DEI FRATINI

forum per argomenti riguardanti l'esplorazione urbana in generale

09/01/2021 15:50:26
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TAGLIAFERRI RODOLFO

COLLEGIO DEI FRATINI

Quando ci sono entrato la prima volta, tutto era intonso....adesso lasciamo perdere.

Di seguito l'ingresso alla bellissima Cappella all'interno del grande complesso monastico, completamente affrescata.

10/01/2021 19:13:33
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Massimiliano Rossi

R: COLLEGIO DEI FRATINI

stupenda immagine Rodolfo, prospettiva invitante, eccezionali colori e luogo davvero suggestivo. davvero complimenti ro

11/01/2021 22:04:36
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R: COLLEGIO DEI FRATINI

Poiché le tue foto vengono pubblicate su Forum nella sezione esplorazione urbana, spero di non essere non attinente se di esse, cerco di trasferire in altri, sentimenti ed emozioni che in me suscita l’immagine senza parlare di tecnica fotografica. E’ vero, è una bella immagine.

Quante cose ci racconti senza che tu dica molto! Presumo che il tuo intento al momento dello scatto, non sia solamente quello di bloccare l’attimo, ma pure quello di farci arrivare le sensazioni, le emozioni, i sentimenti, quel tuo punto di vista che tu stesso senti nel momento dello scatto. Tu parli e noi decrittiamo.

Questo mi porta a presumere che la fotografia per te è anche pensare agli altri, nel momento in cui decidi di donarci qualcosa di ammirevole che è profondamente tuo, un attimo del vissuto che hai potuto fermare, come un invito per ognuno di noi a tante esplorazioni diverse. Si, perché anche noi entriamo ad esplorare quel luogo grazie a te.

Sovente mi son chiesta se la mia interpretazione delle foto abbia rispondenza alla tua volontà di trasmettere l’emozione provata in quel tuo preciso vissuto, se il tuo proposito fosse quello di provocare quella determinata reazione affettiva. Chissà!

Nell’osservare questa porzione di inquadratura ho percepito subito uno spazio statico e nel contempo ho avvertito lo stesso spazio in un movimento dinamico, ad accogliere corpi, rifugiati lì per prendersi cura del proprio benessere spirituale.

Altre volte ci hai proposto delle chiese e come le altre volte anche questa volta mi hai trasmesso l’essenza della sacralità di quel luogo e di quello spazio immerso nel silenzio rispettoso della solennità religiosa, quasi fossero presenti fedeli raccolti in preghiera.

Hai dato luminosità e ordine al luogo creando una composizione interessante tra soggetti in primo piano e sullo sfondo: i banchi, in bella fila quasi a chiedere di essere fotografati, sovrastati da affreschi e decori a ricordare un ricco vissuto e il forte carattere del luogo.

La luce e le ombre hanno determinato un interessante elemento compositivo.

Hai scelto e prelevato una porzione di realtà, ancora una volta l’hai messa dentro una cornice lasciando fuori tutto ciò che forse la dentro non ci entrava, qualcosa di meno considerevole o forse perché non avrebbe interpretato correttamentequello quello che volevi farci vedere...

Anche questa foto mi ha raccontato una storia. Una storia intrisa di animo e spirito, di sentimenti che l’hanno resa importante. Solo un cantastorie della fotografia può favoleggiare ciò.

15/01/2021 15:02:58
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TAGLIAFERRI RODOLFO

R: COLLEGIO DEI FRATINI

In genere, quando abbiamo l'occasione di poter fotografare un qualcosa di particolare, l'immagine che si posta, e vi posso assicurare che è questa, è quella che sui social a maggior impatto:

Indiscutibilmente, da qualsiasi angolo questa "Cappella" la si riprenda ha un suo Fascino, vuoi sopratutto perchè completamente affrescata, vuoi anche e sopratutto, il fatto che non vorresti MAI venir via da una simile location.

Quello che posto e che magari anche altri "visitatori" fanno e che tengono (?) nei loro archivi, sono immagini che riprendono "particolari" della location esplorata...La porta ad arco che ci conduce all'interno della cappella con quel bellissimo affresco sopra, appunto, l'arco, ha catturato la mia "vista" e qui il desiderio di farla vedere.

Quello che vorrei affermare, nel mio caso, molto spesso sono i "particolari" che fanno una "fotografia".

Un critico fotografico, nonchè poeta Gelese, Vincenzo Salsetta, quando ebbe modo di vedere una certa produzione fotografica del sottoscritto mi appellò, nel farmi la presentazione di una mia mostra fotografica "L' Angelo del Paesaggio"; sinceramente non credo di meritare tanto, quanto anche " Il cantastorie della Fotografia", di Adriana, ma entrambe queste  "affermazioni" sul mio essere un interprete dell'immagine fotografica, le porto SEMPRE dentro di me!  Grazie Vincenzo, Grazie Adriana.