Cronistoria di una passione Urbana-1 parte

forum per argomenti riguardanti l'esplorazione urbana in generale

19/06/2012 18:54:18
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TAGLIAFERRI RODOLFO

Cronistoria di una passione Urbana-1 parte

 

 

Le nostre origini esplorative nascono esattamente nel novembre del 1793 quando Philibert Aspairt si addentra in quella che oggi è chiamata la Parigi sotterranea. Morirà con la sua grandiosa scoperta che è giunta fino a noi. Undici anni dopo, il 30 aprile 1804 i membri dell’ispettorato delle miniere trovano i resti dell’avventuriero. La moglie riconosce il marito scomparso per il mazzo di chiavi che ancora giaceva vicino a lui, e il candelabro: Philibert Aspairt si addentrò probabilmente in una zona con poco ossigeno, la candela si spense e morì nel buio di un luogo sconosciuto di fame e di sete. L’esplorazione ha poi cominciato ad essere materia di scrittura per il precursore di Jack Kerouac e la beat generation: Walt Whitman. Nel 1861 il poeta scandalistico americano scrive nel Brooklyn Standard la sua esperienza nell’addentrarsi nel primo tunnel sotterrano del mondo. Costruito nel 1844 ad Atlantic Avenue e poi abbandonato, sarà dalle impronte di Whitman che nascerà un filone di curiosi artisti decadenti che cantano le lodi della fatiscenza e l’amore dell’avventura surreale. Arrivano i Dadaisti con a capo Andre Breton, Paul Eloard, Francis Picabia e Tristan Tzara che nel 1921 organizzano una spedizione verso la sconosciuta e disabitata chiesa di San Julien le Pauvre di Parigi. Questa sarà la prima di una delle tante escursioni ‘dove questi luoghi non hanno ragione di esistere’. Nel 1904 muore il primo urban explorer falciato da un treno del metro di New York mentre lo stava esplorando mentre nel 1916 nasce il climbing. Arte tanto utile quanto impegnativa per gli esploratori, Harry H.Gardiner (l’uomo volante) si arrampica per 12 piani e 211 piedi sulla facciata del Majestic Building di Detroit. Un record imbattuto.

Poi è la volta di un’ aspra e grande critica volta ai non esploratori. E’ la prima volta che l’esplorazione urbana viene vista come antidoto verso il consumismo di giochi imposti dalla società passiva. E’ il 1955 e ‘Introduction to a Critique of Urban Geography’ suggerisce di creare e vivere le avventure. Ed è quello che facciamo.

 

Elvira Macchiavelli

19/06/2012 20:20:12
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Angelo Borrini

Re: Cronistoria di una passione Urbana-1 parte

Un bel bagno di storia e storiografia dell'esplorazione urbana.Un anteprima delle nostre escursioni di oggi.L'attrazione irresistibile che esercita un luogo fatiscente pieno di storie e memorie.L'ispirazione artistica che guida il nostro animo d'artista.La nostra indole inguaribile e voglia di esplorare che non si placa davanti a nulla.

Perchè noi lavoriamo per amore,passione,gloria e storia.

Un bellissimo articolo della nostra Elvi.

Angelo Fatiscente

20/06/2012 00:54:45
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Elvira Macchiavelli

Re: Cronostoria di una passione Urbana-1 parte

E questa è solo una parte, a presto i prossimi numeri!Tongue out

20/06/2012 20:25:18
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Elvira Macchiavelli

Re: Cronistoria di una passione Urbana-2 parte

1959-1986 l’esplorazione urbana arriva alla sua espansione. Gira come un turbine dagli Stati Uniti, alla Francia fino all’Australia.

Siamo a Cambridge, in Massachusetts. Il gruppo Tech Model Railroad Club’s Signal and Power organizza escursioni nei condotti d’aria intorno al Campus. Nasce l’ hacking. Nel ‘68 invece cambia il modo di comunicare proprio dove l’esplorazione urbana è nata: nelle catacombe parigine. Ispirati dalla resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale, i catafili francesi decidono di comunicare tra loro mediante segnali in codice e pseudonimi. Tattica tutt’ ora utilizzata da molti urban explorers. Tre anni dopo avviene la prima infiltrazione riconosciuta nella cattedrale di Notre Dame de Paris. Di notte Philippe Petit sistemò tra le due torri una corda d’acciaio. Il giorno dopo, camminò sulla corda in equilibrio. Quando discese da Notre  Dame venne arrestato. Tre anni dopo compì la solita impresa sulle Torri Gemelle. L’esplorazione viene pensata come qualcosa di estremo. 1977 nascita della cacophony society derivati dal San Francisco Suicide Club come primo gruppo di esploratori con diversi obbiettivi. Ricordate l’Avenue Tunnel? E’nel 1980 che viene riscoperto (da Bob Diamond) dopo esser stato sigillato e dimenticato nel 1861. La penultima data di questa seconda data risale al 1985 quando a Sydney, Rolf Adams, comincia a scrivere il Sydney Pseudokarst (la finta grotta) che altro non è che il condotto dell’acqua della città. La serie verrà presa in considerazione dall’Università della società Speleologa di Sydney. Questo è l’inizio del primo movimento explorer australiano. Fondato nel gennaio del 1986, a Melbourne  da Doug, Woody e Sloth, il Cave Clan comincia a esplorare ogni condotto idrico, grotte naturali e non. Altri eventi spericolati? A si ,Dan Goodwin (aka l’uomoragno) scalò la Sears Tower di Chicago…con delle ventose per rimanere aderente alle pareti di vetro…1981.

                                                                                                                                                            EM

21/06/2012 23:16:27
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Re: Cronostoria di una passione Urbana-1 parte

VI STIMO ! inutile aggiungere altro... Cool

22/06/2012 13:50:31
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Elvira Macchiavelli

Re: Cronistoria di una passione Urbana-3 parte

Le parti salienti di questa nuova parte della nostra cronistoria sono fatte di nuove scoperte, premi e interessanti pubblicazioni. 

Aprile 1989, si svolge il primo Cave Clan Awards tenuti nelle fognature ANZAC di Melburne. Il Cave Clan include 8000 esploratori che si muovono costantemente per andare a visitare nuovi luoghi, e l’idea di un ‘Awards’ nacque per gioco: durante la nomination viene votato  la fognatura più bella, la situazione più divertente e così via.  Nel solito anno sempre in Australia, Doug pubblica il primo numero di ‘Il Draino’ e la Cave Clan newsletter. Lasciamo per un attimo l’Australia e spostiamoci verso ‘la Madre Russia’. Vadim Mikhailov e i suoi compagni esplorano i sotterranei di Mosca. Nascono i Diggers of the Underground Planet. Pensate che nel 1994 questo gruppo scoprì il fantastico, ma praticamente invalicabile e proibito, tunnel ‘metropolitano’ ‘Metro 2’.  Quest’ultimo si snoda per sette livelli di profondità rispetto all’ordinaria metropolitana moscovita. Fu costruito da Stalin per garantire la fuga agli Officiali del Cremlino in caso di attacco. Nel settembre 1990 Alan S. North scrive ‘The Urban Adventure Handbook’. Una guida che incoraggia le persone a praticare climbing all’aperto e ad entrare in quei luoghi oscuri che tanto amiamo. Questo libro coniò il termine ‘Urban Adventure’. Quattro anni dopo viene pubblicato il primo numero della zina  Samizdat: contiene le esperienze degli stunts impiegati nelle avventure più disparate: dall’attraversamento di lunghi tunnel sotterranei, fino all’esplorazione di condotti d’aria. Gli autori originari del Michigan, Dug Song e e Greg Shewchuk, pubblicarono solo due numeri. Solito anno, nascita di un nuovo gruppo. Viene fondato l’alt.college.tunnels includendo nel grupp Eric Chien, Ben Hines, e Matthew Landry.

Alla prossima!

EM

28/06/2012 11:09:37
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Elvira Macchiavelli

Re: Cronistoria di una passione Urbana-4 parte

In soli due anni, dal 1995 al 1996, lo strumento web dilaga le proprie forze in ogni cunicolo urbano-virtuale.

Cominciano a nascere i primi siti internet dedicati alla scoperta e alla storia di zone ‘where is not supposed to go’.

Nel marzo del ’95 Kevin Kelm dedica un intero sito internet alla Base Missilistica abbandonata VR che in breve tempo raggiunse importanti livelli di popolarità. L’infiltrazione nel sottosuolo e in zone X porta popolarità e riconoscimenti anche ai Diggers of the Underground Planet. Quel gruppo di ragazzi russi che scoprirono il reticolato della Metro2. Nel 1996 vengono ufficialmente riconosciuti dal Governo Moscovita come importante risorsa di ricerca del sottosuolo.

L’ondata non si ferma, gli urban explorers continuano a fare capolino da ogni spazio: Wes Modes mette su un portale chiamato Adventuring: un archivio che include le sue avventure e un elenco di luoghi da visitare.

Nel settembre del 1996 in America, Max Action e i suoi compagni dell’Università del Minnesota creano un gruppo di esplorazione chiamato Adventure Squad (e successivamente Action Squad). Medesimo anno, un mese dopo. Ninjalicious  (risaputo fondatore della UE e autore del libro ‘Access all areas an User’s Guide to the art of Urban Exploration’) nell’Ontario, Canada,  pubblica il primo numero  della zina Infiltration. Ed è proprio in questo numero che viene coniato il termine Urban Exploration introducendo, e consolidando,  il concetto di esplorare zone off-limits di ogni tipo come un hobby. Un mese dopo in Inghilterra nasce il forum uk.rec.subterranea.

EM

 

 

 

12/07/2012 18:30:20
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Elvira Macchiavelli

Re: Cronistoria di una passione Urbana-5 parte

La penultima  parte della nostra storia è un riassunto che corre attraverso il tunnel numero 1997-2002.

Sono anni di forti fermenti incrementati da una passione ormai dilagante.

Grazie all’explorer canadese Ninjalicoius si forma una prima rete di UE sharing grazie alla pubblicazione dei primi sei Urbex links nel sito di Infiltration: unico obiettivo: discutere di luoghi da esplorare.

Nel solito anno, 1997, i Berlin Unterwelten affermano che il sottosuolo della città è ormai sotto alle loro impronte. L’esplorazione viene riconosciuta come arte, reportage e infine rilegata nel libro ‘Invisible New York: the hidden  infrastructure of the city’. Autore l’esploratore e fotografo Stanley Greenberg. Poi è la volta del colosso yahoo: trampolino di lancio, nel dicembre 98, di trenta siti di esplorazione inclusi nella categoria Recreation: cool links.  Nel 2000 Eku Wand e Dietmar Arnold, dei Berliner Unterwelten  rilasciano il cd con materiale multimediale, Berlin im Underground: Postdamer Platz, che offre un tour virtuale nei sotterranei della Capitale.

Nel medesimo anno Mr.Samble, sempre un explorer candese, crea il primo MSN group alla quale aderiscono esploratori dall’Australia, Canada, Francia, US, UK, Irlanda e Olanda.  Un anno dopo con l’incubo delle TWIN Tower iniziano gli anni bui dell’UE: è l’esempio di Daniel Joseph Konopka che viene arrestato e condannato a 13 anni di prigione, perché sorpreso con del cianuro nei tunnel dell’Università di Illinois in prossimità della metro di Chicago. Konopka si difese dicendo lo avevo trovato durante un’esplorazione.

Sei mesi dopo il panorama dell’ UE si risolleva grazie  alla pubblicazione di Julia Solis, New York Underground:Anatomie Einer Standt un libro in tedesco dedicato alla Grande Mela sotterranea. Questo, dopo aver costituito una grande comunità di explorers, artisti, storici e architetti chiamata Ars Subterranea.

 EM

 

 

15/07/2012 11:47:32
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Elvira Macchiavelli

Re: Cronistoria di una passione Urbana-6 parte

Siamo giunti al termine della nostra cronistoria…ma sarà veramente la fine? La timeline da me rielaborata s’interrompe nel giugno 2004.

Due anni prima, Vadim Mikhailov, leader dei Diggers of Underground Planet, guidò le autorità russe attraverso un passaggio nascosto per giungere al teatro dove 922 persone del pubblico erano tenute  in ostaggio dai Ceceni.  Esattamente un mese dopo, durante novembre, la ‘well known’ Ars Subterranea tiene un esibizione nella New York underground  …indovinate dove? In quel Brooklin’s Atlantic Avenue Tunnel dove Whitman si addentrò anni prima.

L’ UE però non è solo foto, né video, né cultura è anche ispirazione per chi ha la dote musicale. Molti mettono in musica l’ esplorazioni catturando così il luogo: secondo impulsi dettati dalla location, le membra umane compongono immagine visive oppure piratesche ballate che inneggiano proprio all’urban exploration. E’ il caso di Max Action che nel marzo 2003 rilascia questo singolo di 56 secondi chiamato UE favorite Things.

 http://www.actionsquad.org/UEFavoriteThings2.mp3

L’espandersi della UE ha portato però anche dei cattivi frutti. Nel 2004 molti siti sono stati bannati dai loro edificatori perché le informazioni venivano captate da raver e vandali che certo non entravano in un manicomio abbandonato per scopi culturali o ‘adrenalinici’.  Persino il Cave Clan Clannie Awards venne interrotto dopo 15 edizioni. La timeline cartacea termina con due eventi. Il primo riguarda la pubblicazione di un libro che contiene più di 220 fotografie  scattate da John Gray e Mark Gerrity: Abandoned Asylums of New England e l’ultimo evento è stato definito epocale.

Nel giugno del 2004, più di 65 explorers del nord America e oltre si sono spostati a Toronto per una full immersion di 4 giorni alla Office Products Expo 94. Uno dei primi meeting di Urban  Exploration.

 EM

 

15/07/2012 12:07:40
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Elvira Macchiavelli

Re: Cronistoria di una passione Urbana-Ninjalicious

La fonte da me consultata e rielaborata è stata ‘Access all Areas, a User’s guide to the art of urban exploration’. Quando comprai questo manuale a Toronto, era il 2008 e il suo autore era già scomparso da quattro anni.

Jeff Chapman, meglio conosciuto col nome di Ninjalicious, è stato fondatore della 'mania' Urbex a Toronto e della sua zina Infiltration: the zine about going places you're not supposed to go'.

Ninjalicious ha sempre tenuto contatti oltreoceano con explorer quali Vadim Mikhailov, Wes Modes, Petr Kazil…

‘Ninja’ conia il termine ‘credibility prop’: una tattica per infiltrarsi in luoghi dove l’accesso non è consentito, tipo la piscina di un albergo…

Inoltre collaborò più volte con la CBC NewsWords program BIG LIFE, in cui mostra la sua Toronto sotterranea, ed è stato più volte intervistato con la moglie Liz nel film BBS: the documentary, come partecipanti alla community BBS.

Jeff Chapman morì pochi giorni dopo l’uscita del suo libro a causa di un calcinoma il 23 agosto 2005 all’età di 31 anni.

‘Gone, But Never Forgotten’.